Madras Times - La sindaca di Lecce Poli Bortone in visita alla fabbrica della Zecca dello Stato

La sindaca di Lecce Poli Bortone in visita alla fabbrica della Zecca dello Stato
La sindaca di Lecce Poli Bortone in visita alla fabbrica della Zecca dello Stato

La sindaca di Lecce Poli Bortone in visita alla fabbrica della Zecca dello Stato

'Il conio d'argento che celebra la mia città e a la sua arte mi riempie d'orgoglio'

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Adriana Poli Bortone, sindaca di Lecce, ha visitato oggi la fabbrica della Zecca dello Stato a Roma con Paolo Perrone, presidente dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Proprio Lecce, infatti, è la città scelta per una moneta da 5 euro in Argento 925‰ emessa dal Mef e realizzata dall'Ipzs nelle Officine della Zecca. La moneta è già stata emessa all'interno della serie divisionale 9 pezzi 2026 Fior di Conio lo scorso 5 marzo in 7mila esemplari, mentre il prossimo 9 aprile verrà emessa la moneta singola in 4mila pezzi. "Nel dritto e nel rovescio del conio - si legge nella nota - sono stati incisi alcuni dei monumenti più celebri e iconici della città salentina". Da un lato "la colonna romana con il santo patrono, Sant'Oronzo, insieme a una porzione dell'anfiteatro cittadino. Dall'altro i capolavori del Barocco leccese, con il rosone della basilica di Santa Croce, divenuto simbolo della corrente artistica del XVI e XVII secolo conosciuta e ammirata da esperti e turisti". Per Adriana Poli Bortone "il conio d'argento che celebra Lecce e le sue straordinarie testimonianze storiche e artistiche è un privilegio che mi riempie d'orgoglio. La moneta d'argento da 5 euro con le incisioni che raffigurano l'anfiteatro, la colonna che sorregge la statua di S. Oronzo e la più bella espressione del nostro barocco è senza dubbio un vanto per l'intera città e ogni cittadino leccese, che potrà conservare questo simbolo numismatico anche per le prossime generazioni". "La città di Lecce - ha commentato Paolo Perrone - oggi ha la sua moneta e lo dico con grande partecipazione emotiva: là ci sono le mie radici. L'abbinamento fra la Lecce romana, plurimillenaria, e quella del XVI e del XVII secolo celebra una comunità cittadina che oggi ha la certezza di essere riconoscibile e ammirata livello nazionale e internazionale. Questa moneta, come tutta la collezione 2026, racconta l'Italia e la sua storia: quella di un Paese fatto da città che, come Lecce, sono ricche di tradizioni e cultura".

U.Varma--MT