Borsa: l'Asia chiude in ordine sparso tra il Medio Oriente e il debito Usa
Debole Tokyo, sale la Cina. Lo yen è stabile sul dollaro
Le Borse asiatiche chiudono in ordine sparso con lo sguardo al Medio Oriente ed alle vicende del debito pubblico degli Stati Uniti. Si guarda ai prezzi di petrolio e gas, con il conflitto tra Usa e Iran che diventa economico, dopo l'annuncio di Donald Trump di sanzioni a chi aiuta Teheran, e lo stretto di Hormuz ancora chiuso. Grande attesa per la settimana prossima con l'appuntamento di Jackson Hole ed i conti di Nvidia. Chisura in calo per Tokyo (-0,3%). Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a 158,90, e si svaluta sull'euro a 185,80. A contrattazioni ancora in corso sono positive Hong Kong (+1,02%), Shanghai (+0,15%), Shenzhen (+0,56%) e Seul (+0,88%). Mumbai (+0,06%). Sul fronte macroeconomico in arrivo gli indici Pmi dei servizi e della manifattura di Francia, Germania, Regno Unito, Eurozona e Stati Uniti. Previste anche le stime dell'inflazione della Bce e la fiducia dei consumatori in Europa.
E.Mehta--MT