In Italia si spreca cibo per 13,5 miliardi di euro, oltre la metà nelle case
Waste Watcher, 5 milioni di tonnellate. Il 29 giornata Onu consapevolezza
Costa oltre 13 miliardi e mezzo la filiera 2026 del cibo sprecato in Italia, 7,3 miliardi solo nelle case, per un totale di alimenti che finiscono nel cassonetto pari a oltre 5 milioni di tonnellate, per uno spreco pro capite, secondo l'ultima rilevazione del febbraio scorso, di 554 grammi di cibo ogni settimana, 'solo' 79,14 grammi ogni giorno. Cifre ancora lontane dall'obiettivo Onu di 369,7 grammi di cibo settimanale pro capite al 2030. Questi alcuni dati diffusi in vista della 7/a giornata internazionale di consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari, istituita dall'Onu, in calendario il 29 settembre. In Italia l'evento si terrà a Roma promosso dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero con al centro la presentazione del nuovo rapporto dell'osservatorio Waste Watcher International. In particolare i dati globali registrano, dai campi alla movimentazione del cibo, lo spreco di circa il 13,2% degli alimenti prodotti, perso prima ancora di raggiungere i banchi dei negozi, a causa di problemi logistici o tecnologie di conservazione inadeguate. Mentre una vasta percentuale della filiera alimentare viene sprecata direttamente dai consumatori, dai ristoranti e dalla grande distribuzione. Insieme, perdite e sprechi alimentari generano dall'8 al 10 per cento delle emissioni globali di gas serra. "Se lo spreco alimentare fosse una nazione, sarebbe il terzo più grande emettitore al mondo", sottolineano gli esperti. E per la prima volta in questa edizione della Giornata mondiale, il tema, spiega il direttore scientifico della Campagna Spreco Zero e dell'Osservatorio Waste Watcher International, Andrea Segrè, "non viene più presentato solo come un dovere morale, ma come una vera e propria leva di trasformazione sociale". Su questo, nel decennale dell'approvazione della Legge Gadda del 2016, si focalizza l'appuntamento del 29 settembre, a Roma, dalle 10 nella Sala Igea dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani. Previsti fra gli altri, il direttore generale aggiunto Fao Maurizio Martina, Maximo Torero Chief Economist Fao. Inoltre l'8 ottobre la campagna Spreco Zero sarà a New York, alle Nazioni Unite con il suo fondatore Segrè e con Matteo Vittuari, Distal università di Bologna.
C.Chaudhary--MT