Borsa: Europa in ordine sparso, future Usa in rosso, Milano +0,2%
Nuovi massimi per i titoli di stato, corrono il greggio e il gas
Si muovono in ordine sparso le principali borse europee, con il punto di domanda sul nuovo ciclo di negoziati tra Usa e Iran, mediati questa volta dal Qatar. Londra (+0,4%) è la migliore, seguita da Parigi (+0,34%) e Milano (+0,2%). Poco mossa Francoforte (+0,08%), debole invece Madrid (-0,12%). Negativi i future Usa in vista dell'indice della Fed di Dallas, mentre in Europa è atteso l'intervento della presidente della Bce Christine Lagarde a Strasburgo. L'incertezza sul transito per lo stretto di Horumz spinge il greggio (Wti +3,5% a 95,65 dollari e Brent +3,5% a 107,82 dollari al barile) e il gas (+2,29% a 73,69 euro al MWh). Su quest'ultimo pesa anche la minor produzione in Norvegia per 5 milioni di barili al giorno per le attività di manutenzione su diversi impianti. Si assesta l'oro (-0,17% a 4.147,77 dollari l'oncia) e salgonosu nuovi massimi i rendimenti dei titoli di stato, con lo spread tra Btp e Bund a 95,3 punti e il rendimento annuo italiano in rialzo dei 7,3 punti al 4,58%. Guadagna 2,8 punti il rendimento tedesco al 3,62% e 5,6 punti quello francese al 4,74%. Prosegue il rialzo del dollaro a quasi 1,14 sull'euro e 1,32 sulla sterlina. Corrono i petroliferi Shell (+2%), Eni (+1,8%), TotalEnergies (+1,55%) e Bp (+1,47%). In campo automobilistico corre Stellantis (+3,29%) seguita a distanza da Renault (+1,37%), mentre gira in calo Ferrari (-0,5%). Brillanti i costruttori inglesi dopo il piano annunciato dal governo per incentivare l'acquisto della prima casa. Persimmon sale di oltre il 15%, Bellway del 12,77%, Barrat del 12,6% e Taylor Wimpey del'11,6%. Bene il lusso con Puma (+1,7%) e Moncler (+1,65%), positivi i bancari Commerzbank (+0,75%) e Unicredit (+0,3%)
O.Sethi--MT