Assalto al Tesoro di Villena dell'età del bronzo, trafugato quasi tutto l'oro
Colpo lampo in Spagna alla preziosa collezione di reperti risalenti a 3.000 anni fa
Un colpo durato appena quattro minuti, con i ladri riusciti a trafugare gran parte del Tesoro di Villena e a fuggire prima che le forze dell'ordine potessero raggiungerli. E' il raid messo a segno all'alba di oggi nel Museo di Villena (Alicante), sul versante est della Spagna, per trafugare una delle più importanti collezioni di oreficeria preistorica d'Europa. L'allarme del Museo è scattato alle 5:20 ma, quattro minuti più tardi, quando la polizia è giunta sul posto i ladri si erano già dileguati. Un colpo-lampo da professionisti. "Si sono presi gran parte del tesoro", ha denunciato il sindaco Fulgencio Cerdan, visibilmente scosso. "Siamo assolutamente devastati. Per chi, come noi, è di Villena, questo è un colpo terribile: è parte del nostro patrimonio, della nostra ricchezza e identità", ha aggiunto. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero arrivati a bordo di più auto e sono riusciti ad entrare nel museo attraverso una finestra. Nel bottino trafugato, la gran parte dei 66 reperti, risalenti all'anno Mille avanti Cristo. Tra i pochi oggetti risparmiati, figurano tre recipienti d'argento, un bracciale ed alcuni elementi ornamentali del cosiddetto bastone del re, uno scettro cerimoniale dell'Età del Bronzo. Una delle quattro corone della Vergine è stata invece recuperata: i ladri l'avrebbero persa mentre si davano alla fuga. Le autorità hanno escluso un fallo dei sistemi di sicurezza. "Erano tutti attivati", ha spiegato un portavoce del Comune. Per Mario Hernandez, archeologo dell'Università di Alicante e tra i massimi esperti del tesoro, i malviventi "avevano pianificato tutto nei dettagli. Sapevano come fare il colpo, come agire e come fuggire in una manciata di minuti". Scoperto nel 1963 dall'archeologo José Maria Soler, il Tesoro fu rinvenuto in un recipiente interrato nel letto di un corso d'acqua ormai prosciugato nei pressi di Villena, una località di 35mila abitanti nella comunità valenziana. Comprende bracciali, coppe, bottiglie e altri manufatti dell'Età del Bronzo, in gran parte in oro ma anche in argento, ambra e ferro.
C.Chaudhary--MT