Madras Times - Truffa dello specchietto a Casale: arrestato un 19enne mentre la vittima prelevava denaro

Truffa dello specchietto a Casale: arrestato un 19enne mentre la vittima prelevava denaro
Truffa dello specchietto a Casale: arrestato un 19enne mentre la vittima prelevava denaro

Truffa dello specchietto a Casale: arrestato un 19enne mentre la vittima prelevava denaro

Un diciannovenne è stato arrestato dai Carabinieri di Casale con l'accusa di aver orchestrato una truffa dello specchietto ai danni di un ottantatreenne residente a Marcon. L'arresto è avvenuto nel momento cruciale in cui la vittima, convinta di aver causato un incidente, si recava allo sportello bancomat per prelevare ulteriori fondi da consegnare al giovane.

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I Carabinieri di Casale hanno arrestato un diciannovenne di origini siciliane, già noto alle forze dell'ordine, per aver orchestrato una truffa dello specchietto ai danni di un uomo di ottantatré anni residente a Marcon. L'intervento delle autorità ha impedito il completamento della frode nel momento in cui la vittima si recava allo sportello bancomat UniCredit di via Roma per prelevare ulteriori fondi.

L'episodio è avvenuto sabato 29 agosto intorno alle ore 12, quando l'ottantatreenne stava percorrendo via Trento e Trieste dopo aver completato alcune commissioni. Secondo quanto ricostruito, il giovane si è avvicinato all'automobilista sostenendo di essere stato urtato dalla sua vettura. Per rendere credibile la messinscena, il 19enne ha mostrato un presunto danno alla carrozzeria del proprio veicolo e ha chiesto denaro all'anziano per chiudere la vicenda in via extragiudiziale, evitando così il coinvolgimento delle assicurazioni.

Convinto di aver effettivamente causato l'incidente, l'uomo ha consegnato al giovane 210 euro. Successivamente, si è diretto verso lo sportello bancomat per prelevare altri 250 euro da aggiungere alla somma già versata. Proprio in quel frangente, i Carabinieri sono intervenuti bloccando il presunto truffatore.

Le perquisizioni effettuate sul veicolo del giovane hanno portato al rinvenimento di pastelli di diversi colori e tonalità, strumenti verosimilmente utilizzati per simulare segni di urto sulle carrozzerie delle vittime. Nell'auto è stato inoltre recuperato l'importo di 210 euro appena consegnato dalla vittima, che è stato immediatamente restituito all'ottantatreenne.

L'Arma dei Carabinieri ha rinnovato l'invito alla massima attenzione, in particolare verso le persone anziane e più vulnerabili, quando vengono avvicinate da sconosciuti che avanzano improvvise richieste di denaro, sia in strada sia nei pressi delle proprie abitazioni. In caso di incidenti o situazioni sospette, è fondamentale non consegnare denaro contante e contattare immediatamente il 112 per richiedere l'intervento delle forze dell'ordine.

R.Joshi--MT