Vuelta: Pogacar dolorante a spalla e gomito, un sasso possibile causa della caduta
Il ds della Uae: "All'inizio ha tentato di alzarsi ma il dolore era troppo"
Dalle prime ricostruzioni della caduta di Tadej Pogacar che ha portato al suo ritiro nella ottava tappa della Vuelta emerge un video in cui si vede un grosso sasso sul margine sinistro della carreggiata, dove si trovava lo sloveno quando mancavano 33 chilometri all'arrivo: l'impatto potrebbe aver causato la perdita del controllo della bici da parte del corridore della Uae, poi portato via in ambulanza e costretto al suo primo ritiro in una corsa a tappe. In tutti i grandi giri a cui aveva partecipato in carriera, Pogacar non era mai sceso dal podio: fino ad oggi, il suo peggior risultato era stago un terzo posto all'esordio, proprio alla Vuelta, nel 2019. Dopo la tappa ha parlato il direttore sportivo della formazione emiratina, Matxin Fernandez: "E' stata una caduta che succede nel ciclismo - ha detto - all'inizio voleva continuare e ha tentato di alzarsi ma aveva molto dolore alla spalla e al gomito. Aveva sangue, c'era una ferita aperta. E' una caduta difficile da metabolizzare, la squadra adesso andrà a caccia di tappe. Per Tadej aspettiamo gli esami prima fare valutazioni sul finale di stagione".
D.Mehra--MT