Madras Times - Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole

Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole
Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole

Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole

Strumento open per montare e smontare virtualmente le molecole

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Nasce in Italia la "Wikipedia della chimica", una piattaforma a disposizione del mondo della ricerca con cui è possibile montare e smontare virtualmente molecole chimiche anche molto complesse. Si chiama Synthonpedia, è open-access e non richiede la potenza di un supercomputer: basta un semplice laptop. A idearla e svilupparla è stato un gruppo di ricercatori dell'Università dell'Aquila, guidati da Armando Carlone con Alessandro Brusa e Simone Zanella, il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista ChemComm. "Ad oggi molti chimici usano strumenti di questo tipo, ma quelli disponibili sul mercato funzionano come 'scatole nere' di cui non si ha il pieno controllo e di cui non è possibile conoscere i meccanismi interni", ha detto Carlone all'ANSA. Synthonpedia è invece una piattaforma aperta, gratuita e collaborativa, dove la comunità scientifica globale può inserire e condividere le proprie conoscenze. Un nome che ricorda Wikipedia, il più noto dei progetti aperti del web, integrato con il termine sintone: le unità strutturali delle molecole usate nelle reazioni, un concetto introdotto dal Premio Nobel per la Chimica nel 1990 Elias James Corey. Il punto è che in chimica esistono tantissimi modi per costruire una stessa molecola e ancora di più sono le sequenze possibili per 'montare' i singoli elementi, un po' come usare i mattoncini Lego o realizzare un origami dove alcune pieghe risultano migliori di altre. A causa di questa elevata complessità, per facilitare il lavoro si usano dei software. "Il limite dei software attuali - ha spiegato Carlone - sta proprio nella scelta di questi percorsi: tendono ad andare 'sul sicuro', trascurando soluzioni meno popolari che invece potrebbero rivelarsi migliori e più innovative. Synthonpedia lascia ampio spazio alle scelte umane e affida la valutazione finale al chimico, garantendogli maggiori margini di manovra". Una scelta radicalmente nuova che permette anche una drastica riduzione della potenza di calcolo necessaria: non servono più i supercomputer, basta un normale portatile. "Questo perché l'algoritmo identifica le combinazioni geometriche possibili, ma poi passa la palla all'umano: la macchina propone la geometria, l'uomo sceglie la chimica", ha concluso Brusa.

L.Chatterjee--MT