Vigilia di Golden Globes con Sarah Jessica Parker e Helen Mirren
Una Battaglia dietro l'altra e Sinners testa a testa nel gala di domenica
(di Alessandra Baldini) Vigilia di Golden Globe con Sarah Jessica Parker e Helen Mirren: l'organizzazione che ha raccolto il testimone dalla screditata Hollywood Foreign Press Association ha reso omaggio alle due attrici con una serata speciale sulla Cbs in vista del gala di domenica che viene da molti considerato, quanto a glamour e alta partecipazione di star, il vero inizio della stagione degli Oscar. I 25 anni di Sex and the City, che ha visto la Parker protagonista nel ruolo della sex columnist Carrie Bradshaw, gli innumerevoli film e serie tv girati dalla Mirren (da Prime Suspect a The Queen a 1923) sono stati al centro delle celebrazioni che hanno portato sul palco anche le famiglie: per Helen, che ha dedicato il Cecil B. De Mille Award ad altre grandi che l'hanno ispirata tra cui Monica Vitti e Anna Magnani, il marito regista Taylor Hackford, per Sarah Matthew Broderick e uno dei tre figli della coppia, James Wilkie che sta seguendo i passi dei genitori nella carriera di attore. Il Golden Eve ha aperto la strada ai Golden Globe: Sinners di Ryan Coogler e Una Battaglia Dietro l'Altra di P.T. Anderson, che hanno dominato nei giorni scorsi le nomination dei sindacati degli attori (Sag) e dei registi (Dga), sono tra le produzioni in corsa per il miglior film (rispettivamente nelle categorie del dramma e della commedia o musical) accanto a Frankenstein, Un Semplice Incidente, l'Agente Segreto, Sentimental Value e Hamnet da una parte; Blue Moon; Bugonia, Marty Supreme, No Other Choice e Nouvelle Vague. Con l'Italia delusa per Familia di Francesco Costabile (candidato ufficiale agli Oscar) e per La Grazia di Paolo Sorrentino (ammesso ieri dall'Academy al giudizio dei giurati nella categoria miglior film), tra i film internazionali se la giocheranno Un Semplice Incidente dell'iraniano Jafar Panahi (in corsa per la Francia), il norvegese Sentimental Value di Joachim von Trier, No Other Choice (Corea del Sud), L'Agente Segreto (Brasile), La Voce di Hind Rajab (Tunisia) e Sirāt (Spagna), tutti, tranne il film tunisino, prodotti da Neon. Per la miglior regia sara' un test per Chloe Zhao, unica donna entrata in cinquina anche alla Dga, e domenica in gara accanto a Anderson, Coogler, Del Toro e Panahi. I Globe premiano anche la migliore televisione: The White Lotus di Hbo ha dominato con sei candidature, davanti ad Adolescence con cinque e Only Murders in the Building e Scissione con quattro chance a testa. Ignorati due degli show più popolari di Netflix, Stranger Things e Mercoledì (tranne Jenna Ortega candidata per la recitazione), le nomination hanno puntato su serie più piccole come The Diplomat e Nobody Wants This per la commedia, mentre Apple Tv ha dominato la tv drammatica con tre titoli su sei: Pluribus, Slow Horses e Scissione (The Pitt, fenomeno del momento, e White Lotus di Hbo Max hanno completato la categoria). Familiare il panorama delle commedie, con Hacks, Abbott Elementary, The Bear e Only Murders che hanno ottenuto nomination accanto a The Studio. Quest'anno per la prima volta i Globe premieranno un podcast. Ci sarà per la terza volta un premio al box office andato già a Barbie e Wicked.
S.Pillai--MT