Laurito, 'con Arbore divertimento e amore per Napoli'
L'attrice: Renzo è anche un 'talent city', personalità elegante e poliedrica'
(di Angelo Cerulo) "Renzo non si può racchiudere in un solo aggettivo. È un signore, un uomo elegante, di un'eleganza interiore come anche Luciano De Crescenzo e come credo anche io. Una persona affettuosa, presente nei momenti orribili, come la morte di Luciano, ma anche nei momenti felici, in quella sintonia del divertimento e della risata che ci unisce. Una persona che non si ferma mai e appassionata da sempre di Napoli, fautore della riscoperta delle melodie e delle canzoni napoletane ma anche della città e della sua cultura. Un 'talent city' nella scia di una voglia della scoperta e della conoscenza che lo contraddistingue per tutto". Così all'ANSA Marisa Laurito, amica da sempre di Renzo Arbore, in vista dell'incontro a Napoli giovedì prossimo al Teatro Trianon Viviani (di cui è direttrice artistica) con il popolare artista. Quello di Laurito, quando parla di Arbore, "il vero ambasciatore della canzone napoletana nel mondo", è un viaggio nelle emozioni e nei ricordi. "È una sintonia che dura da 50 anni con un grande amico e una persona affettuosa. Ieri sera - racconta - stanca morta perché reduce da una tappa siciliana della tournée 'Vasame-L'amore è rivoluzionario', sono andata a casa di Renzo e, vedendo un video, abbiamo cominciato a ridere. È scattato il divertimento". Arbore è un personaggio che racchiude tante caratteristiche, che piace alle donne. "Oggi ha un'età ma rimane un signore affascinante - dice ancora Laurito - è una persona buona, seria, un signore, è elegante dentro e nei modi, un uomo di altri tempi, ironico, originale, ha rispetto per le donne. E poi non è neanche brutto...". Una personalità coinvolgente, dunque, che Marisa Laurito lega anche un contesto, quello dei 'napoletani a Roma', molto particolare: "Lui, Luciano e altri amici sono stati la famiglia che ho scelto. I Natali sempre insieme anche con le famiglie. Tutte accomunate dall'amore sconfinato per Napoli. Siamo andati a Roma per lavorare meglio ma - conclude - sono perdutamente innamorata di Napoli e il legame non si è spezzato mai". L'incontro in programma giovedì al Trianon nasce "perché Renzo ha sempre voglia di parlare di Napoli. Stando a Roma, curioso com'è, 'gira' sul web e raccoglie cose che poi mi manda. Stamattina mi ha girato una canzone di una 'posteggia' napoletana - che conoscevo ma spesso non è così - e quindi ne abbiamo parlato. Insomma - conclude Laurito - un'occasione voluta da Renzo e che ho colto subito perché tutti e due abbiamo Napoli nel cuore".
F.Pathak--MT
