Michele Mariotti torna a dirigere l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
Il 4 aprile con il pianista Federico Colla in musiche di Schumann e Wagner
Recentemente nominato direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Michele Mariotti torna a Bologna per un concerto della stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato direttore stabile dal 2009 al 2018, il 4 aprile all'Auditorium Manzoni. Quarantasette anni il prossimo maggio, Michele Mariotti è tra i direttori della generazione di mezzo uno dei più apprezzati e richiesti sulla scena internazionale: è regolarmente ospite della Royal Opera House Covent Garden, del Metropolitan Opera di New York, del Teatro alla Scala; dal 2022 è direttore musicale del Teatro dell'Opera di Roma, incarico rinnovato fino al 2030. Tra gli ex direttori principali del Comunale di Bologna (Chailly, Gatti, Thielemann e Jurovsky, gli altri) è l'unico che torna regolarmente sul podio della sua ex orchestra. Il programma che Mariotti ha scelto per la vigilia di Pasqua accosta tre pagine wagneriane al Concerto per pianoforte in la minore Op. 54 di Robert Schumann, del quale è solista Federico Colli, definito dal prestigioso magazine Gramophone "uno dei pensatori più originali della sua generazione". Di Wagner si potranno ascoltare il Preludio da Lohengrin, l'Incantesimo del Venerdì Santo dal Parsifal e il Preludio e morte di Isotta da Tristan und Isolde. Proprio a proposito di Parsifal, Richard Wagner raccontò di aver tratto ispirazione dal simbolismo del Venerdì Santo, immaginando il risveglio della natura come momento di rivelazione spirituale. In Tristan und Isolde si intrecciano amore e morte, mentre il Preludio di Lohengrin richiama la storica prima bolognese del 1871, alla quale assistette anche Giuseppe Verdi. Il Concerto di Schumann nasce nel 1841 come Fantasia per pianoforte e orchestra, poi trasformata in concerto nel 1845. Il tema principale richiama l'amore per Clara Wieck.
C.Arora--MT