Giappone, satelliti Jaxa per prevendita dei cavoli e stabilizzazione dei prezzi
Progetto con Dentsu e coop agricole per ridurre gli sprechi alimentari
Alta tecnologia spaziale al servizio di uno degli ortaggi di base della dieta del Giappone, il cavolo. L'agenzia spaziale nipponica Jaxa e il colosso pubblicitario Dentsu, assieme ad una cooperativa agricola di Tsumagoi, nella prefettura di Gunma, hanno avviato un progetto sperimentale per promuovere il consumo delle produzioni agricole utilizzando i dati satellitari. L'obiettivo, spiega l'emittente pubblica Nhk, è prevedere volumi di raccolta e prezzi all'ingrosso con due mesi di anticipo, ottimizzando distribuzione e marketing per ridurre gli sprechi e stabilizzare il mercato. Nello specifico, le immagini satellitari private monitorano colore e dimensione delle piante, consentendo stime affidabili sulle spedizioni a otto settimane di distanza. Quando le previsioni indicano un periodo di abbondanza, verranno potenziati i canali distributivi e le campagne promozionali; in caso di scarsità, la pubblicità sarà ridimensionata per evitare impennate dei prezzi. "Gli agricoltori dedicano grande impegno alla coltivazione, e i dati satellitari possono diventare uno strumento efficace per far sì che la società benefici pienamente dei prodotti agricoli", ha precisato il vicepresidente di Jaxa, Shin Okuno. L'iniziativa rappresenta un passo avanti nell'agricoltura di precisione applicata a ortaggi finora poco seguiti dal digitale, segnalano i media locali, dopo esperienze già condotte sulle piantagioni di riso e tè. L'integrazione tra osservazione spaziale e strategie di comunicazione, mira infatti a sviluppare un modello replicabile per altri raccolti e regioni, in un settore storicamente frammentato e sempre più vulnerabile alle oscillazioni climatiche.
O.Naidu--MT