Ilva, da cdm decreto per tenere accesa Taranto in attesa Cassazione
Nel decreto ultima tranche da 40,5 milioni del prestito a Acciaierie d'Italia
Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per l'Ilva tra le misure è prevista il mantenimento della funzionalità degli impianti di Taranto, favorire la reindustrializzazione delle aree ex Ilva, attrarre nuovi investimenti nell'area di Taranto e sostenere la ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi. In particolare è previsto il mantenimento in riscaldo degli impianti dell'area a caldo fino alla pronuncia della Cassazione e l'erogazione dell'ultima tranche del prestito, pari a 40,5 milioni in favore di Acciaierie d'Italia in AS, sulla base della decisione della Commissione europea del febbraio scorso.
L.Chatterjee--MT