Il Papa su fine vita e aborto, nessuna legge può dare la morte
Sull'obiezione di coscienza, 'ciò che è legale non è necessariamente morale'
Il Papa torna a parlare di fine vita nell'incontro con i malati a Lourdes. "Nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità. Al contrario, è proprio in nome di questa dignità inalienabile della persona umana che la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale". Il Papa ha quindi ribadito con forza la posizione della Chiesa su aborto e eutanasia: "Nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata".
X.Ranganathan--MT