Venezia celebra il 60° anniversario dell'Acqua Granda con un concerto dei Vocal Skyline
In occasione del sessantesimo anniversario dell'Acqua Granda del 4 novembre 1966, Venezia ospiterà un concerto corale e multimediale dedicato alla memoria della città. L'evento, promosso dal Comune di Venezia e da Vela spa, vedrà i Vocal Skyline diretti da Marco Toso Borella evocare il legame indissolubile tra la comunità lagunare e le sue storie di resilienza.
Il Comune di Venezia, in collaborazione con Vela spa, ha annunciato l'organizzazione di un grande concerto-spettacolo per commemorare il sessantesimo anniversario dell'Acqua Granda del 4 novembre 1966. L'alluvione storica raggiunse un livello record di 194 centimetri, travolgendo la città e la sua laguna con conseguenze profonde sulla vita degli abitanti e sulla storia recente del territorio.
L'appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre 2026 alle ore 20:30 presso la Biblioteca di San Domenico della Scuola Grande di San Marco. L'evento vedrà in scena i Vocal Skyline, un coro composto da trenta voci giovani e talentuose del territorio veneziano, diretti dal Maestro Marco Toso Borella. La produzione prevede una esperienza corale e multimediale che intreccia musica, luci e narrazione, con l'obiettivo di raccontare la capacità della comunità lagunare di affrontare le difficoltà, rialzarsi e guardare al futuro mantenendo viva la memoria del passato.
Paolo Romor, assessore alla Cultura del Comune di Venezia, ha sottolineato come ricordare l'Acqua Granda significhi preservare la memoria di uno degli eventi che hanno segnato profondamente la storia della città. "A sessant'anni da quella notte, la musica diventa uno strumento speciale per raccontare la capacità della nostra città e della sua comunità di affrontare le difficoltà, rialzarsi e guardare al futuro senza dimenticare il proprio passato", ha dichiarato Romor. L'assessore ha aggiunto che il concerto rappresenta un'occasione per unire memoria e cultura, testimoniando il valore della condivisione e della partecipazione per tutta la cittadinanza.
Marco Toso Borella ha descritto l'iniziativa come un atto di devozione e una "liturgia profana" che va oltre la semplice esibizione artistica. Il direttore ha spiegato che il concerto è nato per evocare due momenti in cui il mare ha travalicato i confini del possibile: l'acqua alta eccezionale del 4 novembre 1966 e quella del 12 novembre 2019. "Ci sono giorni in cui Venezia non si limita a ospitare la musica: la beve, la riflette, la amplifica", ha affermato Toso Borella. Il maestro ha definito l'evento un patto per ricordare chi siamo come comunità, trasformando la devastazione in arte e la fragilità nella forma più alta di resistenza.
I Vocal Skyline rappresentano le voci di punta della più ampia formazione corale Big Vocal Orchestra, sempre diretta da Marco Toso Borella. L'ingresso all'evento è gratuito ma subordinato a una prenotazione obbligatoria, disponibile fino a esaurimento dei posti riservati sul portale Venezia Unica.
F.Pathak--MT