Latina, la spiaggia inclusiva 'Tutti al Mare' richiede fondi extra dopo la mareggiata
La spiaggia inclusiva 'Tutti al Mare' nella Colonia Lucente di Latina necessita di ulteriori investimenti per far fronte alle criticità emerse durante l'allestimento e ai danni causati dall'eccezionale mareggiata dello scorso luglio. Il Comune ha approvato una variante che prevede un incremento dei costi del 44,15% rispetto all'importo originario del contratto.
Il Comune di Latina ha approvato una determinazione che prevede un incremento dei costi per il progetto "Tutti al Mare", l'iniziativa finanziata dalla Regione Lazio e realizzata nell'area della Colonia Lucente sul lungomare cittadino. L'intervento, nato con l'obiettivo di garantire a persone con disabilità e categorie fragili la possibilità di raggiungere il mare in autonomia e sicurezza, si trova ora a dover affrontare spese impreviste dovute sia alle complessità tecniche dell'allestimento sia ai danni provocati da un evento meteorologico eccezionale.
Durante le fasi di cantiere sono emerse criticità non anticipate nella progettazione iniziale. In particolare, è stato rilevato che il dislivello dell'arenile differiva dalle stime originarie, una condizione che avrebbe potuto rappresentare un pericolo significativo per bambini, utenti in carrozzina e persone con disabilità motorie. Per garantire la sicurezza dei percorsi di accesso, si è reso necessario installare corrimani e battipiedi in legno. Sono stati inoltre modificati l'impianto idrico, con una derivazione spostata a un punto più distante, installata una fontanella e adattato il sistema delle docce. Un intervento specifico ha riguardato la realizzazione di un corridoio delimitato da pali e corde, indispensabile per il passaggio sicuro delle sedie JOB, utilizzate per accompagnare gli utenti fino all'acqua.
La situazione è diventata critica il 26 luglio 2026, quando una forte mareggiata ha colpito la struttura. L'evento ha causato la parziale divulsione della pavimentazione e l'intrusione di sabbia e detriti all'interno dei locali, oltre a compromettere le strutture in legno dei depositi a causa dell'acqua marina. Per evitare la chiusura del servizio e scongiurare rischi immediati per gli utenti, il Comune ha disposto interventi urgenti: la mattina successiva sono state rimosse le lastre pericolose e avviate le operazioni di pulizia, sgombero e ripristino con le ditte incaricate.
La variante approvata dall'amministrazione comunale prevede complessivamente 20.198,06 euro di spese aggiuntive al netto dell'Iva, pari a 24.641,63 euro IVA compresa. Questo incremento corrisponde al 44,15% dell'importo del contratto originario, una percentuale che l'atto amministrativo sottolinea essere inferiore al limite del 50% previsto dalla normativa per le modifiche dovute a circostanze impreviste e imprevedibili. Il nuovo quadro economico dell'intervento viene rideterminato in 63.902,23 euro complessivi, IVA inclusa.
Il documento comunale evidenzia anche un risparmio di spesa di 5.067,87 euro, derivante principalmente dalla posa di una superficie di camminamenti inferiore a quella inizialmente prevista, in ragione delle effettive condizioni morfologiche dell'arenile. La determinazione approva la perizia suppletiva e di variante, aggiorna il quadro economico precedentemente approvato e autorizza il pagamento delle prestazioni aggiuntive già eseguite dalla società Gruppo D'Amico, incaricata di una parte degli interventi.
V.Chauhan--MT