Madras Times - L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma

L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma
L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma

L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma

Accordo Asi-Ohb per la missione di seconda generazione prevista entro il 2031

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L'Agenzia Spaziale Italiana ha siglato un contratto con Ohb Italia per lo sviluppo della missione Prisma Second Generation (Psg), che sarà lanciata entro la fine del 2031 con l'obiettivo di potenziare le capacità nazionali di osservazione della Terra per il monitoraggio ambientale, la gestione delle risorse naturali e lo studio dei fenomeni legati al cambiamento climatico. Secondo l'accordo siglato, Ohb Italia opererà come prime contractor per la realizzazione del sistema e del satellite di osservazione terrestre, Thales Alenia Space Italia fornirà la piattaforma in qualità di subcontractor, mentre Leonardo svilupperà lo strumento iperspettrale attraverso un contratto dedicato già sottoscritto nel dicembre scorso. Rispetto alla prima generazione di Prisma (operativa dal 2019), la nuova missione introdurrà capacità operative potenziate e un significativo incremento della risoluzione spaziale, che passerà dagli attuali 30 metri a un dettaglio inferiore ai 10 metri. Questo miglioramento consentirà analisi più accurate del territorio e un supporto più efficace alle applicazioni scientifiche, istituzionali e industriali. Il nuovo spettrometro ottico di bordo permetterà di identificare con elevata accuratezza la composizione chimico-fisica degli elementi presenti sulla superficie terrestre, per individuare fenomeni difficilmente rilevabili con tecniche tradizionali, come discariche abusive, emissioni di gas inquinanti, presenza di materiali contenenti amianto e alterazioni della superficie terrestre, offrendo nuove opportunità per la gestione sostenibile delle risorse naturali. Per gestire l'elevato volume di dati generato dalla missione, stimato in circa 3 terabyte al giorno, il payload sarà dotato di sistemi avanzati di elaborazione a bordo basati su intelligenza artificiale e tecniche di apprendimento automatico.

D.Sinha--MT