Hayden Panettiere, l'antidroga Usa entra nell'inchiesta
Vicina di casa, "liti con il boyfriend", lui domenica ha dato l'allarme
(di Alessandra Baldini) L'agenzia antidroga americana si e' unita all'inchiesta sulla morte di Hayden Panettiere, l'ex star bambina trovata morta a Greenville in South Carolina per una sospetta overdose. Le indagini sono affidate alla polizia locale con la Drug Enforcement Administration in funzione di supporto, ha riportato la Abc. Nota per parti in Ice Princess, Heroes Nashville, Hayden e' morta domenica a 36 anni. In casa con lei c'era Brian Hickerson, l'uomo con cui l'attrice aveva avuto per anni una relazione altalenante, e il fratello di lui Zach. Brian, secondo fonti di polizia, avrebbe ha dato l'allarme quando Hayden e' andata in arresto cardiaco: ai paramedici accorsi sul posto che a lungo hanno tentato di rianimarla ha mostrato la borsa in cui l'attrice teneva i farmaci di uso corrente. Hickerson nel 2021 era stato condannato a 45 giorni di prigione per aver preso Panettiere a pugni in faccia. La relazione aveva avuto i suoi momenti bui: dopo la morte dell'attrice, una sua vicina a West Hollywood ha dichiarato di aver chiamato piu' volte i servizi di emergenza per allertare su episodi di violenza domestica in casa di Hayden. "Una volta l'ho vista mentre la portavano via su una barella. Brian era accanto a lei e le ho chiesto se stesse bene. Mi è sembrato che avesse subito qualche tipo di trauma, con segni che facevano pensare a un pestaggio", ha raccontato Mia Terrazzas al programma Inside Edition. La vicina non aveva chiaramente simpatia per Hickerson: "Questo predatore faceva parte della nostra comunità. Non ha mai smesso di vivere a casa di lei. Una volta le ha distrutto il bagno prendendolo a colpi di mazza alle cinque del mattino". Nonostante i comportamenti passati di Brian, la polizia di Grenville ha finora escluso azioni criminali nella morte della giovane e indicato che sul suo corpo non sono stati trovati segni di violenza. Nel memoir This Is Me: A Reckoning, uscito in maggio, Hayden Panettiere parla a lungo del suo rapporto tormentato con le droghe cominciato quando era ancora giovanissima. Dalle "happy pills" che le davano per risultate piu' brillante nelle interviste sul red carpet, agli antidolorfici prescritti per tenere a bada i violenti mal di schiena conseguenti a cadute sul set, alla depressione post partum dopo la nascita della figlia Kaya: droghe e alcol erano diventate a un certo punto per lei un circolo vizioso. A volte l'attrice faceva ricorso agli oppiacei per contenere il desiderio di bere, altre volte si svegliava tremando e non bastava una intera bottiglia per arrivare alla fine della giornata. Anni dopo le prime esperienze con le sostanze proibite, Panettiere si ritrovò a interpretare nella serie televisiva Nashville un personaggio alle prese con problemi che rispecchiavano da vicino i suoi: "Tornavo a casa dopo aver recitato sullo schermo quello che stavo vivendo davvero e l'ultima cosa che volevo fare era affrontare nel modo giusto quello che provavo o parlarne", aveva raccontato al New York Times nel 2023: spiegando che cosi' scattavano per lei "meccanismi di compensazione malsani".
Z.Chakraborty--MT
