Madras Times - Zvyagintsev, 'in Russia non c'è vera politica né libertà di parola, io non ho voce'

Zvyagintsev, 'in Russia non c'è vera politica né libertà di parola, io non ho voce'
Zvyagintsev, 'in Russia non c'è vera politica né libertà di parola, io non ho voce'

Zvyagintsev, 'in Russia non c'è vera politica né libertà di parola, io non ho voce'

Il regista di 'Minotaur' alla Festa di Roma a Grand Public

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"Sono nato in un Paese dove non c'è vera politica, non ci sono vere elezioni né libertà di parola, dovete considerare questo handicap e poi non sono un politologo". Si difende così Andrey Zvyagintsev, regista di Minotaur, che passa oggi alla Festa di Roma a Grand Public, rispondendo alle molte domande sulle rivolte studentesche in Europa, sulla guerra in Ucraina e su Putin (che lui non chiama mai per nome, ma solo presidente). Sul destino di Putin dice: "Dovete capire che le elezioni in Russia non esistono certo nella forma in cui ci sono in Europa e Stati Uniti. Io ne sono il primo testimone, non ho mai votato in vita mia. I politici in Russia non sono eletti, sono 'nominati' e noi intellettuali non abbiamo possibilità di influire in nessun modo". E aggiunge: "È vero, a Cannes, ricevendo il premio (il Grand Prix Speciale della Giuria, ndr), mi sono sentito in dovere di dire qualcosa e rivolgendomi al presidente l'ho invitato a mettere fine alla guerra con l'Ucraina. La risposta l'ho avuta poco dopo da Dmitry Peskov (portavoce di Putin) che mi ha ha detto che io non ho voce in capitolo e non dovevo osare parlare. Non avevo voce come i tanti milioni di cittadini russi".

G.Goel--MT